Iperconnessi

Riesci a ricordare l’ultima volta in cui sei stato presente al 100% su quello che stavi facendo?
Quanto ci costa essere Iperconnessi? Te lo racconto in questo articolo

Iperconnessi è la definizione che la psichiatra Jean M. Twenge, dà all’uomo moderno, perennemente collegato, sempre reperibile, e in contatto col mondo, salvo poi non vedere ciò che ha davanti a sè, o senza andare troppo lontano, non riuscire ad entrare in contatto con se stesso e con le proprie emozioni.

Iperconnessi - la strada verso l'infelicità


E’ vero, ogni giorno la nostra mente è bombardata da tantissimi stimoli. 

Ci svegliamo col telefono che suona, e la prima cosa che facciamo (spesso/sempre) è dare la prima occhiata a messaggi, social etc….
Facciamo colazione rispondendo a messaggi o mail di lavoro e già, senza ancora esserci davvero svegliati, siamo “connessi”.

Siamo la società del multi-tasking, in cui è diventato un vanto riuscire a fare più cose contemporaneamente. Ma…

Ti invito a pensare alla qualità delle cose che fai.

Facendo più cose contemporaneamente, riesci a fare tutto bene? O senza pensare necessariamente ad un risultato, riesci a goderti semplicemente quello che stai facendo in quel momento?

Riesci a ricordare l’ultima volta in cui sei stato presente al 100% su quello che stavi facendo?

Sei presente mentre mangi, mentre prendi il sole al mare, o mentre porti a spasso il cane? 
Sei presente mentre guardi un film o leggi un libro? 

Quanto spesso mentre fai queste cose, la tua mente sta facendo altro? Per esempio guardando Instagram, o rispondendo ai messaggi, o acquistando quello che ti è apparso “casualmente” (non poi così tanto) sullo schermo e che vuoi improvvisamente avere…

Quante volte anche guardando un film, ti distrai prendendo il telefono per controllare se è “successo qualcosa”?
O leggendo un libro, quante volte devi rileggere una frase, perchè ti accorgi che la tua mente si è distratta e anche se i tuoi occhi continuano a leggere, il concetto non viene recepito?

Come anestetizzati, nei casi più estremi, arriviamo a non percepire più nulla se non il dolore.
Pensa che contraddizione…mi sento vivo solo quando soffro. E quindi, divento dipendente dal dolore.
Insomma quanto è alto il prezzo da pagare per essere Iperconnessi?

Ma tornando a monte, discutevamo sul fatto che decidi di fare qualcosa e poi la tua mente si distrae e si mette a fare qualcos’altro, che non hai scelto.

Quanto potere decisionale credi di avere su queste “distrazioni”?

Quante volte lo fai perchè decidi di prenderti un po’ di tempo per dedicarti effettivamente a quello (es.dedico mezz’ora ai social), e quante volte invece è un automatismo che scatta senza che nemmeno tu te ne accorga, risucchiando il tuo tempo e le tue energie?
Magari facendoti rimanere sveglio fino a tardi, anche se vorresti dormire e riposare.

E quando ti accorgi che per l’ennesima volta non hai dormito abbastanza, anche se ne avresti tanto bisogno… quando ti accorgi che hai perso tempo, senza concludere niente, come ti senti dentro? Ti arrabbi con te stesso, o magari ti innervosisci e scatti con qualcuno per un nonnulla?

Da insegnante di Yoga, mi piace molto portare le cose sul piano concreto. Perciò ti consiglio una pratica molto semplice: ogni volta che prendi in mano in telefono, prova a chiederti se lo stai facendo perchè lo hai deciso, o perchè è scattato l’automatismo. E ogni volta che ti rendi conto che è scattato l’automatismo, prendine consapevolezza, e prova a dedicarti di nuovo alla reale attività che avevi deciso di fare.

Per esempio potresti provare a mangiare cercando di non prendere il telefono e godere dei colori e delle forme della pietanza, gustandone gli odori ed i sapori e non trangugiando distrattamente senza quasi guardare il piatto, nè sentirne il sapore.

E ogni volta che dici di non avere tempo per fare qualcosa che ti piacerebbe fare, prova a ripensare a quanto tempo passi risucchiato in queste “distrazioni” passive e ragiona sul fatto che puoi cominciare a togliere un po’ di tempo ad Instagram, Facebook, Whatsapp, Gmail o chi per loro, dedicandoti invece a qualcosa che ti piace e ti arricchisca davvero.

Perchè possiamo scegliere, se rimanere Iperconnessi o cominciare ad entrare in contatto con noi stessi.

Sarà una piccola rivoluzione e la TUA vita riprenderà sapore…

Non ci credi?

Ti sfido a provare!

Per scrivere questo articolo, mi è stato molto di ispirazione questo video del programma Presa Diretta, che ti invito a guardare.

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